La protezione degli allevamenti in Svizzera sta dando risultati concreti. A metà della stagione alpina, il numero di attacchi dei lupi agli animali d'allevamento si è ridotto di circa la metà rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre anche il numero di animali uccisi continua a diminuire in modo netto. È quanto emerge dal più recente rapporto del Gruppo Lupo Svizzera, che fotografa una situazione in netto miglioramento nei Cantoni che ospitano branchi di lupi.

Il dato è ancora più significativo se si considera che il 2025 aveva già fatto registrare un calo rispetto agli anni precedenti. L'andamento positivo, quindi, non rappresenta un episodio isolato, ma conferma una progressiva riduzione delle perdite grazie alla diffusione delle misure di protezione delle greggi, come recinzioni elettrificate, cani da guardiania e una gestione sempre più attenta degli alpeggi.

Animali d'allevamento uccisi: quasi 220 in meno in un anno

I dati raccolti fino alla fine di luglio mostrano una diminuzione molto marcata delle predazioni.

Nei Cantoni in cui sono presenti branchi di lupi, gli animali d'allevamento uccisi sono passati da 402 a 183, con una riduzione di 219 capi, pari a circa il 54,5%. Il totale non comprende il Canton Ticino, che al momento della pubblicazione del rapporto non aveva ancora diffuso i dati aggiornati.