Negli ultimi anni, in Svizzera le autorità federali hanno autorizzato un numero crescente di abbattimenti di lupi con l'obiettivo dichiarato di contenere l'espansione della specie e ridurre i conflitti con la zootecnia.

I dati più recenti, tuttavia, raccontano una storia diversa. Secondo il monitoraggio scientifico condotto da Kora, fondazione svizzera per la ricerca e monitoraggio dei grandi carnivori nel territorio elvetico, la popolazione di lupo continua ad aumentare nonostante una delle più intense campagne di abbattimento mai realizzate nel Paese.

I numeri che mettono in discussione la strategia degli abbattimenti

Nel periodo 2025-2026 la Svizzera ha autorizzato l'abbattimento di circa 115 lupi, dei quali 77 sono stati effettivamente uccisi. Si tratta di una pressione gestionale molto elevata, che segue i 92 esemplari abbattuti nell'anno precedente e i 55 della prima fase di regolazione avviata nel 2023.

Nonostante questo, il monitoraggio Kora ha registrato una crescita della popolazione: i lupi sono passati da circa 319 del 2024 a 350 individui e il numero dei branchi è aumentato di quattro unità, arrivando a 43. In altre parole, la specie ha continuato la propria espansione malgrado il forte incremento delle rimozioni autorizzate.