SK hynix e Sandisk hanno annunciato la pubblicazione delle prime specifiche tecniche della High Bandwidth Flash (HBF), una nuova categoria di memoria destinata alle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale. Lo standard è stato rilasciato attraverso l'Open Compute Project (OCP), il che rende HBF una tecnologia aperta e disponibile per l'intero settore anziché una soluzione proprietaria.
L'annuncio coincide con l'apertura di FMS 2026 (Future of Memory and Storage), manifestazione in programma dal 4 al 6 agosto a Santa Clara, dove SK hynix presenta HBF come una delle principali innovazioni pensate per superare i limiti delle attuali architetture di memoria nell'era dell'intelligenza artificiale.
La standardizzazione rappresenta un traguardo raggiunto a soli sei mesi dall'avvio del consorzio HBF, costituito nel febbraio 2026. Il gruppo di lavoro è stato guidato da SK hynix e Sandisk, ma durante lo sviluppo delle specifiche si sono uniti anche Google e Tenstorrent, che hanno contribuito alla validazione della tecnologia e alla definizione dello standard.
L'obiettivo della High Bandwidth Flash è quello di creare un nuovo livello di memoria collocato tra la High Bandwidth Memory (HBM) e gli SSD tradizionali. La tecnologia è stata progettata per offrire una larghezza di banda vicina a quella delle HBM, mantenendo al tempo stesso capacità molto superiori grazie all'impiego della memoria NAND.












