(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il gruppo Lufthansa prevede per l’esercizio 2026 un Ebit adjusted compreso tra 1,7 e 2,2 miliardi di euro, introducendo una forchetta per tenere conto della maggiore incertezza legata all’elevata volatilità dei prezzi del cherosene e alla riduzione dei tempi di prenotazione nel trasporto passeggeri. L’estremo superiore dell’intervallo - si spiega in un comunicato - continua a indicare un risultato significativamente superiore a quello dell’anno precedente e resta pertanto in linea con il precedente obiettivo di redditività. A fine maggio, quando aveva pubblicato i risultati del primo trimestre, il gruppo aveva indicato di attendersi un risultato operativo significativamente superiore a quello dell’anno precedente, pari a 1,96 miliardi di euro. L’andamento degli utili nella seconda parte dell’anno "dipenderà principalmente dall’evoluzione dei costi del carburante e dei ricavi unitari, dalla stabilità operativa delle attività di volo e dalla performance del trasporto aereo delle merci". Lufthansa prevede ora che la capacità complessiva nell’intero esercizio rimanga in linea con il livello del 2025. Resta invece invariata la previsione di un flusso di un free cash flow adjusted pari a circa 900 milioni di euro.