(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Lufthansa ha chiuso il primo semestre del 2026 con una perdita netta di 542 milioni di euro, in riduzione rispetto al rosso di 665 milioni registrato nello stesso periodo dello scorso anno. Lo ha indicato il direttore finanziario del gruppo, Till Streichert, illustrando i risultati agli analisti. I ricavi sono aumentati dell’8% a 19,8 miliardi di euro, mentre l’Ebit è risultato negativo per 138 milioni. I ricavi da traffico sono cresciuti complessivamente del 5%. Nel settore passeggeri, i ricavi da traffico sono saliti del 3% a 13,65 miliardi di euro, sostenuti dall’aumento dei rendimenti. Sull’attività hanno invece pesato la crisi in Medio Oriente, con la temporanea cancellazione di alcune rotte, e gli scioperi di febbraio, marzo e aprile. Il gruppo ha ridotto del 2% la capacità di trasporto, misurata in posti-chilometro disponibili, mentre le vendite sono rimaste invariate. Il coefficiente di riempimento è quindi aumentato di 1,9 punti percentuali, raggiungendo l’82,4%.

Nel cargo, i ricavi da traffico sono cresciuti del 16% a 2,09 miliardi di euro, grazie all’incremento dei rendimenti e dei volumi venduti.

Cop