Non solo Roma, Firenze o Milano. Tra le destinazioni italiane che l’intelligenza artificiale suggerisce sempre più spesso a chi organizza le vacanze compare anche il Monte Argentario. A dirlo è un’analisi del Mastercard Economics Institute, che fotografa come stanno cambiando le abitudini dei turisti nell’era di ChatGPT e degli assistenti virtuali. Sempre più persone, infatti, pianificano i propri viaggi affidandosi all’intelligenza artificiale, chiedendo consigli su mete, itinerari ed esperienze. E tra le località che emergono nelle preferenze dei cosiddetti "viaggiatori guidati dall’AI" c’è anche il promontorio grossetano, inserito tra le destinazioni costiere di fascia alta capaci di coniugare esclusività e autenticità. Secondo il report, Monte Argentario viene accostato a località come Moltrasio, sul lago di Como, come esempio di rifugio di lusso che mantiene un’identità forte e un legame con il territorio. Un riconoscimento che arriva in un momento in cui il turismo sta cambiando rapidamente, con un numero crescente di viaggiatori che affida all’intelligenza artificiale la ricerca della meta ideale. La ricerca evidenzia infatti come chatbot e piattaforme AI stiano diventando veri e propri consulenti di viaggio, in grado di proporre destinazioni meno scontate e costruire esperienze personalizzate. Non si cercano più soltanto le grandi città d’arte o le classiche località balneari, ma borghi, paesaggi e luoghi capaci di offrire autenticità. Alla base di questo nuovo modo di viaggiare c’è anche una maggiore disponibilità degli utenti a condividere i propri dati. Un’indagine Mastercard rivela infatti che il 57% degli italiani è disposto a fornire più informazioni personali in cambio di offerte più vantaggiose e servizi costruiti sulle proprie esigenze. Tra i benefici più apprezzati figurano suggerimenti personalizzati, maggiore comodità e risparmio di tempo nelle decisioni.
Viaggi nell’era di ChatGPT: Monte Argentario conquista l’algoritmo
GROSSETO Non solo Roma, Firenze o Milano. Tra le destinazioni italiane che l’intelligenza artificiale suggerisce sempre più spesso a chi organizza...








