I tagli agli aiuti internazionali effettuati dal secondo governo Trump e il quasi completo smantellamento di USAID da parte di Elon Musk rappresentano una delle più drastiche riduzioni degli aiuti statunitensi ai Paesi esteri degli ultimi decenni.
Secondo un'analisi del Pew Research Center basata su dati ufficiali del governo federale statunitense, nell'anno fiscale conclusosi il 30 settembre 2025 Washington ha distribuito 47,3 miliardi di dollari di assistenza internazionale, circa 26 miliardi in meno rispetto all'anno precedente.
Al netto dell'inflazione, si tratta del livello più basso mai registrato dal 2004.
I dati relativi all'anno fiscale 2026 indicano inoltre che la contrazione è destinata a proseguire, con appena 7 miliardi di dollari erogati nei primi nove mesi dell'anno.
Un crollo storico Per oltre un decennio, tra il 2008 e il 2021, la spesa americana per gli aiuti esteri era rimasta relativamente stabile, oscillando tra 57 e 68 miliardi di dollari l'anno e rappresentando circa l'1% della spesa federale complessiva.







