HomeEconomiaEx Ilva, la protesta degli operai. Settimana di fuoco al ministeroScioperi e blocchi stradali a Taranto. Oggi al via i tavoli di confronto con Urso: attesi sindacati e associazioni. Sopra: Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. A lato: i dipendenti dell’ex Ilva durante lo sciopero di otto ore che si è svolto ieri a TarantoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Ottavia Firmani

Prima un’assemblea di due ore con i coordinatori sindacali, poi uno sciopero di otto ore per ogni turno e infine un corteo che ha bloccato la statale 100, tra Bari e Taranto. Parte così la settimana infuocata all’ex Ilva di Taranto, dove la miccia accesa dal decreto della Corte d’Appello di Milano ha reso ancora più urgente la necessità di trovare una quadra. Il decreto ha confermato infatti l’ordine di chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro 90 giorni, a causa dei rischi per la salute e l’ambiente legati alle emissioni e all’amianto, e da subito il Governo aveva parlato di ripercussioni sulla procedura di vendita del sito. Tanto che per il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il provvedimento aveva innescato una vera e propria "bomba sociale" perché "le condizioni poste" per risanare lo stabile "sono considerate tecnicamente impossibili da realizzare in 90 giorni".