Risoluzione desiderata:
Domani 4 agosto tavolo convocato dal ministro Urso con i sindacati
Rispetto e dignità sono le parole più scandite questa mattina nella protesta dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto. E' il giorno dello sciopero proclamato da tutte le sigle sindacali, domani mattina i sindacati torneranno a sedersi al tavolo del Mimit convocato dal ministro Adolfo Urso alla ricerca di soluzioni.
Il vertice
Ancora una volta è tutto da rifare, dopo che una settimana fa la corte d’Appelllo di Milano ha deciso che l'area a caldo dello stabilimento di Taranto va chiusa entro tre mesi, a meno che l'azienda non azzeri i rischi sanitari legati ad amianto e polveri sottili. Impossibile in 90 giorni. Così ora la gara per la vendita, per la quale era in pole position l’indiana Jindal, va rifatta, con un impatto -potenzialmente pesante -sui 9500 dipendenti più l’indotto sembra inevitabile.











