Si apre una nuova fase di confronto sul futuro dell'ex Ilva di Taranto. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha convocato per martedì 4 agosto alle ore 10 un tavolo tecnico interministeriale con le organizzazioni sindacali, come concordato nell'ultimo incontro a Palazzo Chigi con le parti sociali.

Alla riunione parteciperanno i rappresentanti della Presidenza del Consiglio, dei ministeri dell'Economia, dell'Ambiente, del Lavoro e degli Affari europei, oltre a Invitalia e ai commissari straordinari di Acciaierie d'Italia e Ilva in amministrazione straordinaria. L'obiettivo è approfondire le prossime misure da adottare per il futuro del sito produttivo ionico.

Il confronto arriva alla vigilia dello sciopero proclamato per il 3 agosto da Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto, che coinvolgerà i lavoratori di Adi in amministrazione straordinaria, Ilva in As e dell'appalto. «È giunto il tempo di prendere decisioni che restituiscano ai lavoratori e alla città un futuro certo», hanno dichiarato le organizzazioni sindacali, chiedendo garanzie su occupazione, ambiente e salute.

I sindacati contestano la gestione della crisi negli ultimi anni, accusando i governi succedutisi di essere intervenuti solo con misure emergenziali senza una reale programmazione della transizione ecologica. Tra le richieste avanzate figurano misure straordinarie per i lavoratori, continuità occupazionale attraverso un intervento pubblico e una clausola sociale per tutelare i dipendenti delle aziende dell'indotto.