È ancora il tempo della canicola. L’aria d’agosto continuerà a soffiare bollente su Italia ed Europa. L’immagine simbolo arriva dalla Romania, dove la marina militare ha fatto esplodere una formazione rocciosa sul fondale del Danubio per deviare il flusso d’acqua verso la centrale nucleare di Cernavodă. Un’operazione indispensabile per raffreddare l’ultimo reattore ancora operativo. Il re dei fiumi europei sta vivendo un momento di siccità storico: la portata è tre volte più bassa rispetto alla media stagionale.
L’Italia, invece, dovrà fare i conti con temperature che sfiorano i 40 gradi almeno per un’altra settimana. Soprattutto le 25 città da bollino rosso che, fino a mercoledì, saranno in massima allerta. Per il “lieve” miglioramento di cui parlano gli esperti bisognerà aspettare venerdì. Intanto, si continua a fare i conti con gli effetti dell’anomalia climatica. Dal 14 giugno sono cinque i lavoratori agricoli morti per le temperature estreme, fa sapere la Flai Cgil. L’ultimo caso, domenica: quando un ragazzo di 19 anni è stato colto da un malore fatale mentre lavorava in un campo di pomodori a Cremona.
Resta alta anche l’allerta per i temporali sulle Alpi e lungo la dorsale appenninica. Porteranno un sollievo temporaneo, con il rischio di fenomeni violenti. Sul lago di Garda, vento forte e onde hanno travolto 22 giovani velisti, tra i 10 e i 17 anni, prontamente soccorsi e messi in salvo.










