L'esercito romeno ha fatto salare in aria con 180 chilogrammi di esplosivo la roccia sommersa di Parjoaia, nel Danubio, nell'ambito di un'operazione d'emergenza destinata ad aumentare il flusso d'acqua verso la centrale nucleare di Cernavoda, minacciata dalla storica siccità che ha già costretto allo spegnimento del reattore 1. Secondo il ministro ad interim della Difesa, Radu Miruta, l'intervento consentirà di migliorare sia la navigazione sia l'alimentazione idrica della centrale - l'acqua è usata principalmente in grande quantItà per il raffreddamento -, sottolineando che "ogni giorno in più di funzionamento di Cernavoda è un guadagno". Nei prossimi giorni le autorità completeranno l'operazione rimuovendo i detriti e affondando alcune chiatte per deviare una quota maggiore della portata del Danubio verso il ramo che alimenta l'impianto nucleare. L'operazione è stata resa necessaria dal livello eccezionalmente basso del fiume, che continua a diminuire e mette sotto pressione il sistema di raffreddamento della centrale, responsabile di circa un quarto della produzione elettrica della Romania.
Romania l'esercito fa saltare roccia nel Danubio per l'acqua alla centrale nucleare - Europa - Ansa.it
L'esercito romeno ha fatto salare in aria con 180 chilogrammi di esplosivo la roccia sommersa di Parjoaia, nel Danubio, nell'ambito di un'operazione d'emergenza destinata ad aumentare il flusso d'acqua verso la centrale nucleare di Cernavoda, minacciata da... (ANSA)










