Il Danubio è sceso così tanto che la Romania ha usato esplosivo per deviare l’acqua verso l’ultimo reattore ancora acceso

Facebook – @Radu Miruţă

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La roccia che deviava l’acquaUn reattore era già stato spentoLa stessa crisi aveva già raggiunto PaksIl nucleare ha bisogno di acqua

Centocinquanta chili di esplosivo alla base di una roccia, una detonazione e una colonna d’acqua che si alza dal Danubio in secca. La Romania ha scelto una soluzione piuttosto energica per deviare più acqua verso la centrale nucleare di Cernavodă, dove uno dei due reattori è già fermo e l’altro rischia di seguirlo.