La mossa del presidente della Camera Lorenzo Fontana blocca tutti. Anche Devis Dori che, in qualità di presidente della Giunta per le Autorizzazioni, ha chiesto agli uffici di potere visionare personalmente il cd inviato dalla Procura di Roma con le conversazioni tra l’ex sottosegretario di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro, e il ristoratore ed ex prestanome del clan Senese, Mauro Caroccia. “Mi è stato risposto che la decisione del presidente Fontana coinvolge non solo i membri di Giunta, ma lo stesso presidente a cui è stato inviato il cd ai fini delle decisioni”. I documenti inviati dai pm erano stati infatti inoltrati alla Giunta, ma dopo che Dori (di Avs) aveva dato il via libera ai membri alla visione delle conversazioni, la destra ha protestato appellandosi a Fontana. E il presidente di Montecitorio si è attivato, sospendendo tutto: prima dovrà dare il suo parere la Giunta per il Regolamento.
“A questo punto si profila una situazione inedita di conflitto istituzionale: il presidente della Camera aveva chiesto di non dare seguito alla mia scelta di far accedere i componenti della Giunta ai documenti che riguardano Delmastro, in attesa delle valutazioni della Giunta per il Regolamento, ma da nessuna parte è scritto che io non possa farlo. In questo modo un presidente di un organismo chiave si viene a trovare privato di autonomia di scelta, questo non è accettabile. Il mio unico scopo è di garantire le prerogative della Giunta Autorizzazioni”, incalza Dori.













