HomeModenaCronacaPerde la nomina per una mail mai ricevuta, insegnante riammessa in graduatoria dal TarLa docente, assistita dall’avvocato di Cisl Scuola Veronica Pepoli, ha fatto ricorso e ha vinto. Il segretario Battistelli: “Indispensabile utilizzare canali ufficiali e tracciabili, come la Pec, per evitare errori e ingiustizie”Un'insegnante in un'aula scolasticaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 3 agosto 2026 – Il Tar Emilia-Romagna sospende il provvedimento di decadenza di una docente modenese esclusa dalla graduatoria del concorso dopo che non aveva accettato nei tempi la sede assegnata. Una cattedra persa per una e-mail non ricevuta e una nomina di conseguenza mai accettata in tempo.

La vicenda: la docente non ha avuto conoscenza tempestiva della comunicazione e si è vista notificare, nella notte tra il 22 e il 23 luglio, la registrazione automatica di una “rinuncia” mai realmente espressa, con conseguente cancellazione dalla graduatoria.

Il ricorso al Tar e la decisione del tribunale amministrativo

Assistita dall’avvocato della Cisl Scuola, Veronica Pepoli, la docente è ricorsa al Tar, evidenziando come non sia accettabile “far decorrere un termine così stringente e dagli effetti irreversibili senza la certezza che l’interessato abbia effettivamente ricevuto e conosciuto l’atto. L’utilizzo di un canale non certificato per comunicazioni così rilevanti appare “inadeguato e lesivo dei principi di correttezza e trasparenza dell’azione amministrativa”.