In I sem utile -57% a 151 mln, ricavi +1% a 8,63 mld
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cnh ha chiuso il secondo trimestre con utili in discesa, ma in linea con le previsioni, e ricavi in rialzo del 2% e sopra le attese: i risultati “riflettono l’esecuzione disciplinata del piano, in un mercato che rimane ai minimi del ciclo del settore agricolo”, ha detto il Ceo, Gerrit Marx. Il gruppo dei macchinari pesanti industriali e agricoli, controllato da Exor, ha affinato le guidance, che ora si attestano nella parte alta della forchetta precedentemente indicata.
Nei tre mesi a giugno la società ha riportato profitti netti per 141 milioni di dollari, 0,11 dollari per azione, in calo del 35% rispetto ai 217 milioni, 0,17 dollari per azione, dello stesso periodo dell’anno scorso. I ricavi sono saliti a 4,803 miliardi, con le vendite delle attività industriali in aumento del 3% a 4,143 miliardi. Il consensus aveva previsto un utile di 0,11 dollari con un giro d’affari per 4,75 miliardi. Il profitto adjusted è stato pari a 161 milioni (-25%), l’Ebit adjusted delle attività industriali è calato del 25% a 167 milioni, con un margine del 4% (da 5,6% nello stesso periodo dell’anno scorso). Il free cash flow delle attività industriali è stato pari a 150 milioni (contro 451 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso). Il flusso di cassa generato dalle attività operative nel trimestre è stato di 145 milioni di dollari (da 775 milioni). Nel semestre, l’utile è calato del 57% a 151 milioni di dollari e i ricavi si sono attestati in aumento dell’1% a 8,629 miliardi, con quelli delle attività industriali in rialzo del 2% a 7,313 miliardi. L’Ebit adjusted delle attività industriali è sceso del 62% a 122 milioni, con un margine dell’1,7% (da 4,5%).











