(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cnh, che ha pubblicato i conti del secondo trimestre, prevede che i risultati dell’intero anno saranno nella fascia alta degli intervalli di previsione precedentemente comunicati. Le stime per l’intero anno vedono ora un utile adjusted per azione tra 0,41 e 0,46 dollari, contro la stima precedente per 0,35-0,45 dollari. Le vendite del segmento Agriculture sono attese piatte anno su anno (da un range tra -5% e invariate) e il margine Ebit adjusted della divisione è visto tra il 5% e il 5,5% (da 4,5% a 5,5%). Le vendite del segmento Costruzioni sono attese in aumento tra il 5% e il 10% (da invariate) e il margine Ebit adjusted della divisione è atteso tra l’1,8% e il 2,3% (da 1%-2%). In free cash flow delle attività industriali è visto tra 200 e 400 milioni di dollari (da 150 e 350 milioni). "Sebbene gli agricoltori continueranno a dover affrontare dinamiche di mercato difficili, con prezzi bassi delle materie prime, costi elevati della produzione e un contesto commerciale incerto”, la società, controllata da Exor, “riesce a trarre vantaggio dai recenti cambiamenti nei livelli tariffari”, si legge in una nota. Il gruppo sta comunque sostenendo costi di trasporto più elevati e “affrontando condizioni di mercato difficili in Sudamerica, ma, in un anno di fase calante del ciclo del settore agricolo, sta concentrando i propri sforzi sull’esecuzione delle vendite, sulla disciplina dei costi e sulle prestazioni produttive".
Cnh: rivede guidance 2026 ora in parte alta range, su utile e vendite Agriculture piatte
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cnh, che ha pubblicato i conti del secondo trimestre, prevede che i risultati dell’intero anno saranno nella fascia alta degli...









