Stop, almeno in parte, al trattato di Schengen con la Spagna: scattano i controlli alle frontiere per chi arriva dal paese Iberico. E così accade dal primo agosto anche all’Aeroporto delle Marche che ogni lunedì e venerdì vede atterrare un volo da Barcellona. "Siamo pronti ad affrontare questo cambiamento – spiega l’ad dello scalo Giorgio Buffa – che andrà avanti fino al primo settembre in base alle indicazioni che abbiamo avuto. Il personale è già predisposto anche perchè ogni settimana abbiamo tredici collegamenti con Paesi extra Ue vale a dire Londra e Tirana per i quali sono attivi tutti i controlli del caso vale a dire quelli biometrici (Entry-Exit System) con la foto, le impronti digitali e l’intervista nella quale si chiede, tra le altre cose, per quale motivo si arriva in Italia e dove si risiede. Nel caso di Barcellona, invece, i controlli saranno meno ’pesanti’ e interesseranno solo i cittadini non europei mentre un italiano che torna dalla Spagna dovrà solo mostrare il documento, cosa che prima non avveniva".

Ma il Sanzio si spinge avanti anche pensando ai collegamenti futuri che potrebbero interessare destinazioni fuori dall’Unione europea. "Per facilitare le operazioni di controllo – spiega Buffa – abbiamo acquistato dei ’totem’ per una spesa di 140mila euro che consentono a chi sbarca di farsi la foto e registrare le sue impronte che poi finiscono nei terminali della polizia di frontiera. In ogni postazione ci sarà nostro personale per facilitare le operazioni. In questo modo contiamo di diminuire le attese per i controlli. Devo anche dire – sottolinea Buffa – che la collaborazione tra noi, Enac e polizia è molto positiva e ci consente di operare al meglio".