Sono scattati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino i primi controlli a campione sui passeggeri in arrivo dalla Spagna, dopo la decisione del governo italiano di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen con Madrid. Le verifiche, affidate alla Polizia di Frontiera, riguardano esclusivamente i cittadini di Paesi terzi (extra Ue) che arrivano in Italia con voli provenienti dal Paese iberico.L’Italia sospende Schengen con la Spagna. Meloni: “Misura straordinaria per tutelare sicurezza nazionale”I primi controlliLa macchina organizzativa è entrata in funzione già nella serata di ieri e i primi controlli sono stati effettuati in corrispondenza dei voli atterrati da Barcellona e Madrid. Le verifiche sono selettive e hanno l’obiettivo di accertare che i passeggeri siano in possesso della documentazione necessaria per circolare all’interno dell’area Schengen.I controlli documentali vengono eseguiti direttamente ai gate di sbarco e sono stati organizzati per svolgersi rapidamente, limitando al minimo i disagi. Solo in presenza di anomalie o elementi sospetti i viaggiatori potranno essere sottoposti ad accertamenti più approfonditi.Misure in vigore per un meseLe misure resteranno in vigore per un mese a partire da oggi. Nessuna novità, invece, per chi parte dall’Italia con destinazione Spagna: i collegamenti continuano a operare regolarmente e non sono previste modifiche alle procedure di partenza.Nel pieno della stagione estiva, lo scalo romano registra in media 55 voli al giorno provenienti dalla Spagna. Per informare i passeggeri, Aeroporti di Roma ha pubblicato già dalla serata di ieri un avviso sui propri canali ufficiali, ricordando che, in applicazione delle disposizioni delle autorità competenti, sono stati temporaneamente reintrodotti controlli a campione alle frontiere interne dell’area Schengen per i voli in arrivo dalla Spagna. Ai viaggiatori viene inoltre raccomandato di portare con sé un documento di identità valido per l’espatrio.