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Rinaldo Frignani

Dopo la decisione del governo di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen con Madrid, a Fiumicino già da venerdì sera, predisposte le verifiche dei documenti dei passeggeri in arrivo dai Paesi extra Ue

Controlli a campione all’aeroporto di Fiumicino sui viaggiatori provenienti dalla Spagna dopo la decisione del governo di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen con Madrid in seguito all’invasione di migranti - poi rientrata per la maggior parte - dal Marocco nell’exclave di Ceuta. Sabato mattina la polizia di frontiera ha effettuato le prime verifiche dei documenti in corrispondenza dei primi voli arrivati da Barcellona e Madrid, in particolare si passeggeri residenti in Paesi terzi, ovvero extra Ue.

La macchina operativa per predisporre le verifiche si è messa in moto già da venerdì sera. Le verifiche sono selettive per accertare se i viaggiatori in questione, identificati dalle liste passeggeri, siano in possesso dei documenti idonei a circolare in ambito Schengen. I controlli documentali, che coinvolgono i voli in arrivo dal Paese iberico e avverranno con celerità presso i gate di sbarco, saranno mirati al fine di verificare la regolarità al momento dell'ingresso in Italia.