Voltare pagina e puntare su una gestione più efficace dei rifiuti. È questa la linea del Gruppo Consiliare della Lista Civica per Capecchi Sindaco, che sostiene – come spiega una nota – la decisione dell’amministrazione comunale di approvare il piano economico finanziario rifiuti 2026-2028 nell’assemblea dei sindaci di Ato Toscana Centro, pur essendo elaborato sui dati del 2024, quando l’attuale giunta non era ancora in carica.
Secondo la Lista Civica, "Le mancate approvazioni passate da parte della giunta Tomasi con contestazione legale ad Ato non hanno ridotto le tariffe né migliorato il servizio". Per questo, la priorità – viene spiegato – è lavorare insieme agli altri Comuni dell’ambito per incidere sulle future scelte infrastrutturali e rafforzare l’autonomia della Toscana nella gestione del rifiuto indifferenziato. Tra gli obiettivi indicati figurano anche il superamento del debito di circa 11 milioni di euro con Alia, il passaggio dalla Tari alla tariffa puntuale con l’estensione del porta a porta e l’utilizzo di bidoni tracciabili per ogni utenza, premiando i cittadini che differenziano correttamente.
Positivo anche il giudizio sull’aumento delle agevolazioni Tari 2026, salite a 270 mila euro, e sull’innalzamento della soglia Isee da 10 mila a 15 mila euro, misura che potrà consentire a circa duemila famiglie di mantenere invariata o ridurre la tassa sui rifiuti. La Lista Civica conclude sottolineando la necessità di rafforzare la collaborazione con Ato Toscana Centro e Plures per migliorare il servizio, aumentare la raccolta differenziata, ridurre i costi e condividere con i cittadini le scelte per il futuro.












