Il Consiglio comunale di Montefano fa fronte comune contro l’ipotesi della discarica. Nell’ultima seduta l’assemblea ha approvato a larga maggioranza l’ordine del giorno presentato dall’assessore Caporaletti ribadendo la netta contrarietà all’individuazione dei due siti montefanesi e conferendo al sindaco Barbieri il mandato a mettere in campo tutte le azioni istituzionali, amministrative e legali necessarie per impedirne la realizzazione. Respinto, invece, l’emendamento presentato dalla minoranza che proponeva di subordinare ogni iniziativa del sindaco a una preventiva condivisione con il Consiglio comunale. Per la maggioranza, una simile previsione avrebbe rischiato di rallentare l’azione dell’amministrazione proprio in una fase in cui, è stato sostenuto in aula, servono rapidità e capacità di intervenire tempestivamente. L’assessore Caporaletti ha ringraziato i comitati cittadini "No Discarica", i consiglieri regionali e tutti i cittadini che in questi mesi hanno mantenuto alta l’attenzione sul tema. "La strada maestra resta il ricorso al Tar – ha affermato – ma è altrettanto importante l’azione civile portata avanti dalla comunità". L’assessore ha inoltre criticato le modifiche introdotte dall’ATA nella definizione dei criteri di valutazione dei siti, sostenendo che abbiano finito per ridimensionare il valore scientifico dello studio predisposto dall’Università Politecnica delle Marche. Dello stesso tenore l’intervento del vicesindaco Monina che ha definito quanto avvenuto "un’imboscata contro la comunità montefanese", richiamando il valore ambientale, agricolo e turistico della vallata del Fiumicello, in località Fratte. Critico anche il capogruppo di maggioranza Senigagliesi secondo il quale l’introduzione dei nuovi criteri nell’assemblea ATA del 6 maggio avrebbe impresso un’accelerazione all’iter "tradendo il percorso tecnico seguito fino a quel momento" e mortificando il lavoro già svolto e le risorse pubbliche investite. Nel corso della seduta il sindaco Angela Barbieri è intervenuto più volte nel confronto con la minoranza, sostenendo che la modifica della graduatoria sia stata determinata dalle scelte della maggioranza dei sindaci presenti nell’Assemblea ATA. "I cittadini di Montefano – ha ribadito – non resteranno in silenzio davanti a questa decisione". Asterio Tubaldi