Approvate in consiglio comunale le controdeduzioni alle osservazioni del Piano Strutturale e del Piano Operativo, prosegue l’iter per il regolamento urbanistico di Monte Argentario. Sono arrivate al Comune 241 osservazioni tra quelle accoglibili e quelle non accoglibili, che saranno poi valutate anche in Soprintendenza. "Questa approvazione non è la conclusione del procedimento – ha detto il sindaco Arturo Cerulli –. Si apre la fase della conferenza paesaggistica indetta dalla Regione con la Soprintendenza. Il progetto è seguito dal 2013 dall’architetto Silvia Viviani. I due punti fondamentali su cui vogliamo intervenire sono i parcheggi e gli alberghi. Quando i piani verranno approvati potremo fare delle varianti, ad esempio dei parcheggi e degli alberghi, non vogliamo nuove abitazioni.
Da Susanna Agnelli in poi l’Argentario è stato tutelato e siamo fieri del verde che abbiamo. Abbiamo deciso di non coinvolgere tutti i consiglieri per non ingolfare troppo il procedimento". "Molto male il fatto che non tutti i consiglieri di maggioranza siano stati interpellati – ha detto Priscilla Schiano –, l’esposizione del sindaco è stata infelice. Il mio voto è contrario ed esco a ogni votazione delle schede". Anche il gruppo Svolta Per l’Argentario ha deciso di uscire dall’aula durante le votazioni. Durante l’assise il sindaco ha anche annunciato la delega a Walter Capitani sul progetto di valorizzazione della grotta degli Stretti, mentre l’assessore all’Ambiente Michele Vaiani ha illustrato il piano tariffario della Tari. "C’è stato un aumento di 173 mila euro – ha detto –, ma al di là dell’incremento siamo soddisfatti, è un atto che non accettiamo volentieri ma siamo riusciti a ottenere un incremento del 3%. Il metodo Arera crea problemi, ma nonostante l’incremento per le utenze domestiche avremo un piccolo aumento di pochi euro, mentre per le utenze non domestiche, grazie al recupero dell’evasione fiscale, avremo un recupero del 10-20%". Priscilla Schiano e Marco Nieto hanno fatto presente che "ci aspettavamo un piccolo vantaggio economico, non certo il contrario, non credo che si possa essere soddisfatti". "Il Pef è aaumentato del 3%, ma le tariffe sono in piccola diminuzione, grazie alla lotta all’evasione abbiamo portato alla luce situazioni, se pagano tutti si paga meno", ha aggiunto l’assessore al bilancio Silvano Scotto.








