Non avrà né uno scarico speciale né un rombo riconoscibile anche a distanza. E, come tutte le auto elettriche, la sua voce sarà un sibilo. Ma la grinta e le prestazioni saranno degne di un’auto sportiva, com’è sempre stato per le GTI, le versioni più prestazionali delle Volkswagen Golf e Polo. Auto speciali, fuori dal coro, curate nei dettagli estetici, nelle dotazioni, nella meccanica e nelle prestazioni. Sarà dunque così, aggressiva nell’aspetto e nel comportamento stradale, anche la versione GTI della ID-Polo: una piccola peste a emissioni zero in grado di salvaguardare il DNA della storica sigla e di assicurare prestazioni in linea con lo stile esterno.
In proposito, la casa dichiara 6,8 secondi per il passaggio in accelerazione da 0 a 100 km/h, 175 km/h la velocità massima. Tutto ciò sulla base della piattaforma MEB+ di Volksagen sviluppata proprio per veicoli elettrici di dimensioni compatte con motore da 226 Cv e trazione anteriore: una base condivisa con la Cupra Raval, partendo dalla quale s’è lavorato per ottimizzare dinamica di guida, comportamento stradale e prestazioni.
Lo stile è caratterizzato dal logo GTI 3D e dal filetto rosso tipico delle GTI, ma non solo: si farà notare, come elemento di distinzione, anche la presa d’aria a nido d’ape nel paraurti, inframezzata da due elementi rossi verticali che ricordano i ganci di traino delle auto da corsa. E ancora: le differenze proseguono nelle fiancate, con le bandelle nere sotto le porte impreziosite dal logo GTI, e nella parte posteriore dove spicca un elemento nero che riprende la forma di un diffusore. Altri elementi distintivi sono i cerchi in lega da 19”, l’assetto ribassato e gli interni in grado di distinguersi per sportività, scelta di materiali sostenibili e tonalità scure ravvivate da cuciture a contrasto, con dettagli rossi sulla plancia e sull’anello centrale del volante. I sedili sono avvolgenti con poggiatesta integrati, rivestiti in un tessuto sostenibile che reinterpreta in chiave moderna il classico motivo a scacchi delle GTI.








