La versione più sportiva della gamma si avvale di soluzioni tecniche raffinate per portare al limite le caratteristiche dinamiche. Qualche modifica anche dal punto di vista estetico. La prevendita in ottobre, con prezzi da definire
La prima Volkswagen Gti elettrica della storia: ID.Polo Gti
A suo modo è un evento storico per Volkswagen: Anche la sigla Gti si converte all'elettrico: la ID. Polo è la prima vettura a batteria a portare le tre lettere tradizionalmente associate alla versione più sportiva delle auto del marchio tedesco. Non è un caso se la Casa abbia scelto la 54esima edizione della 24 Ore del Nürburgring per svelare il nuovo modello che esteticamente condivide in larghissima parte il design della ID. Polo normale: la differenza è l'aerodinamica più curata davanti e dietro. Ma è nel telaio e nel motore che emergono li tocchi in più, con una potenza superiore e soluzioni tecniche più raffinate, che rendono la ID. Polo Gti una sportiva tutta da guidare. Per ordinarla occorrerà attendere il mese di ottobre, mentre il prezzo deve ancora essere definito.
La fascia rossaTornando all'esterno, l'auto è riconoscibile rispetto al modello di base per via dei dettagli ben noti a chi ama le Gti: l'anteriore è percorso da una fascia rossa a tutta larghezza, con il logo inserito nella parte sinistra, mentre il paraurti anteriore è stato completamente ridisegnato e dotato di elementi distintivi sempre in questa tonalità. La vista laterale mette in evidenza i cerchi da 19" con disegno specifico, mentre la coda si caratterizza per la presenza di uno spoiler pronunciato e di un estrattore. La lunghezza totale della ID.Polo Gti aumenta di quattro centimetri rispetto al modello base e arriva a 4.097 mm, con una larghezza di 1.816 mm e un'altezza di 1.515 mm, mentre il passo è di 2.599 mm. Il baule mantiene la stessa, ampia capacità grazie alle sospensioni posteriori a ponte torcente: 441 litri, che salgono a 1.243 abbattendo il divano.












