Il marchio GTI non è solo una sigla, ma una vera e propria istituzione nel mondo dell’automobilismo, capace di evocare immagini di asfalto, precisione di guida e quella striscia rossa che ha fatto sognare generazioni di guidatori. Oggi, Volkswagen prova a proiettare questa eredità nel futuro con la nuova ID. Polo GTI, la variante sportiva della sua utilitaria elettrica che punta a un obiettivo ambizioso: dimostrare che il divertimento al volante può sopravvivere all’addio alla benzina.
Un design che profuma di 1976
Osservando le forme della nuova ID. Polo GTI, è impossibile non avvertire un pizzico di nostalgia. I designer di Wolfsburg hanno scelto di guardare indietro per andare avanti, ispirandosi dichiaratamente alla prima edizione della Golf GTI del 1976. Le proporzioni solide, lo spesso montante posteriore e, naturalmente, l’iconico filetto rosso nel frontale sono omaggi diretti alla progenitrice.
Tuttavia, le dimensioni raccontano un’altra storia: con i suoi 410 cm di lunghezza, la ID. Polo GTI è sensibilmente più grande dell’antenata, offrendo una presenza su strada più muscolosa. Questo carattere è sottolineato dalla presa d’aria a nido d’ape nel paraurti, arricchita da elementi rossi verticali che richiamano i ganci di traino delle vetture da competizione, e da un diffusore posteriore nero che ne sigilla l’impronta sportiva.













