Nel 1976, mentre l’Italia cercava faticosamente di uscire dall’incubo del terrorismo, nelle sale cinematografiche arrivava un capolavoro assoluto come Taxi Driver di Martin Scorsese e Steve Jobs fondava il futuro colosso Apple, con Golf GTI la Volkswagen rivoluzionava il concetto di berlina compatta sportiva. Oggi, a mezzo secolo di distanza, il brand tedesco sceglie di celebrare l’anniversario nel modo più radicale possibile: presentando un’erede completamente elettrica. Si chiama ID. Polo GTI, è lunga poco più di quattro metri, eroga 166 kW pari a 226 cavalli e scatta da zero a cento in 6,8 secondi. Una hot hatch nel senso più classico del termine pronta a rilanciare la scommessa con un passaggio epocale.

Il battesimo è in programma nel weekend del 16 e 17 maggio alla 24 Ore del Nürburgring, nell’ambito dei festeggiamenti per i cinquant’anni dei modelli sportivi del brand. La prevendita partirà invece da metà ottobre. Il prezzo non è ancora stato comunicato ufficialmente, ma è lecito supporre che non si discosterà molto da quello della versione attuale con motore termico, destinata a uscire di scena.

Design riconoscibile La ID. Polo GTI la si riconosce al primo impatto. Il passato si fa presente e futuro. L’iconica striscia frontale è un marchio di fabbrica, affiancata dai fari a LED e dai cerchi in lega da 19 pollici. Sei le colorazioni, che includono il classico Tornado Red, il Candy White e quattro tonalità metallizzate. Nell’abitacolo è il rosso a fare la voce grossa: con le cuciture sul volante, con la striscia sulla plancia, sul rivestimento dei sedili con il classico motivo tartan rivisitato nel tessuto Superclark. Completano il quadro i sedili sportivi per pilota e passeggero, il sistema di infotainment con schermo da 12,9 pollici e la ricarica wireless per lo smartphone. Come optional sono inoltre disponibili l’impianto audio Harman Kardon da 425 watt, il tetto panoramico e i sedili anteriori con massaggio pneumatico regolabili in 12 posizioni. Il carattere non si tradisce Sgombriamo subito il campo dai dubbi. Chi teme che l’elettrificazione possa annacquare lo spirito corsaiolo può stare tranquillo. In casa Volkswagen hanno lavorato sodo per far sì che la ID. Polo GTI potesse mantenere l’essenza sportiva che ha reso celebre il marchio. La coppia massima è di 290 Nm, sparati a cannone dal motore elettrico APP290. Di serie ci sono il bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica (lo stesso tipo impiegato sulla Golf GTI attuale) e le sospensioni adattive DCC. L’assetto è stato sviluppato ad hoc, con un asse anteriore MacPherson e un posteriore a bracci multipli. La velocità massima è limitata a 175 km/h.