Non è ancora spento l’incendio in Valle Gesso, sulle alture sopra Valdieri, nel cuore delle Alpi Marittime. Quella appena passata è stata una notte di intenso lavoro per i vigili del fuoco e gli uomini del gruppo Antincendi boschivi (Aib). La situazione sembra migliorata, ma resta l’allarme per il grande rogo che si è sviluppato da venerdì notte sul monte della Piastra, sopra Valdieri. Stamane (domenica 2 agosto) è tornato l’elicottero regionale a raccogliere e versare acqua, il rogo ha già distrutto oltre 50 ettari di bosco in una zona impervia.
«Enorme l’impegno delle squadre impegnate questa notte - così il sindaco Guido Giordana, da tre giorni sul posto a seguire le operazioni -. Aib e pompieri sono stati davvero in gamba, hanno contenuto e bonificato le fiamme in tutti i punti dove era possibile arrivare a piedi. Nelle zone inaccessibili, tuttavia, c’è solo più l’elicottero che ci può salvare e da questa mattina sta volando per domare le fiamme in quota. Mi auguro che oggi si riesca a fermare l’incendio del tutto».
Il versante di montagna verso Desertetto al momento appare spento e bonificato, ma ci sono ancora dei focolai verso il Santuario della Madonna del Colletto e nella zona del paravalanghe di San Lorenzo, che le squadre di soccorritori non possono raggiungere da terra.












