Sembra sia sotto controllo ma continua a bruciare l’incendio che da quasi tre settimane divampa in Val Fraina a Premana. Anche ieri i pilori dei Canadair dei vigili del fuoco hanno bombardato le fiamme con continuo sganci d’acqua. A loro si sono aggiunti i colleghi dell’elicottero antincendio Erickson. Hanno prelevato l’acqua direttamente dal lago di Como, planando, riempiendo i serbatoi e ridecollando in mezzo a velisti e velisti. A sgomberare l’affollato specchio d’acqua ci hanno pensato i vigili del fuoco delle Squadre nautiche, tenendo lontano tutti i non addetti dalla zona delle operazioni. I piloti hanno effettuato lanci d’acqua mirati, grazie alle indicazioni ricevuti dai vigili del fuoco della squadra Sapr, Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, cioè i droni. Con i loro droni hanno effettuato un sorvolo e una perlustrazione aerea tattici dell’area colpita dall’incendio. Hanno così mappato con precisione i focolai e individuando i punti caldi invisibili da terra o a occhio nudo, utilizzando all’occorrenza sensori termici. "I flussi video e i dati termografici raccolti sul campo sono stati trasmessi in collegamento diretto agli operatori della Direzione regionale – spiegano i vigili del fuoco -. La condivisione di informazioni in tempo reale ha permesso di fornire indicazioni precise ai piloti dei Canadair impegnati negli sganci d’acqua sulle zone più critiche". Un’azione mirata quindi, una sorta di "bombardamento chirurgico", che pare abbia sortito l’effetto desiderato. Già pochi giorni dopo il divampare dell’incendio, scoppiato a causa di un fulmine, pareva che il rogo fosse stato estinto. D.D.S.
Rogo nei boschi della Val Fraina. Allerta da quasi tre settimane
Sembra sia sotto controllo ma continua a bruciare l’incendio che da quasi tre settimane divampa in Val Fraina a...












