Premana (Lecco), 1 agosto 2026 – Canadair, elicotteri, ma anche droni per combattere l'incendio che sta bruciando la Val Fraina a Premana. Proseguono senza sosta le operazioni per contenere e spegnere il rogo che da metà luglio sta devastando le montagne e i boschi dell'Alpe Carpecolo.

A terra operano i volontari dell'Aib, l'Antincendio boschivo di Premana, mentre i vigili del fuoco stanno intervenendo con un loro Canadair da cui continuano a bombardare le fiamme con ripetuti sganci d'acqua di cui si riforniscono direttamente dal lago di Como. In volo pure i piloti degli elicotteri antincendio Erikson, sempre dei vigili del fuoco. All'opera ci sono inoltre i vigili del fuoco della squadra Sapr, Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto. Con i loro droni hanno effettuato un sorvolo e una perlustrazione aerea tattici dell'area colpita dall'incendio. Hanno mappato con precisione i focolai e individuando i punti caldi invisibili da terra, utilizzando sensori termici.

“I flussi video e i dati termografici raccolti sul campo sono stati trasmessi in collegamento diretto ai colleghi della Direzione regionale – spiegano i vigili del fuoco -. La condivisione di informazioni in tempo reale ha permesso di fornire indicazioni precise ai piloti dei Canadair impegnati nei sganci d'acqua sulle zone più critiche. I vigili del fuoco della Squadra nautica invece garantiscono il mantenimento di una zona di sicurezza nel lago, dove i piloti dei Canadair possono ammarare per effettuare rifornimento d'acqua da sganciare appunto poi sull'incendio. Al momento il fuco non è però ancora estinto ed è alimentato dal vento e dalla siccità.