Ha riaperto oggi il porto di Pozzuoli dopo le verifiche che sono state ultimate nelle ultime ore. Come si apprende da fonti del Comune restano ancora chiusi il cimitero cittadino ed il mercato ittico all'ingrosso, dove sono stati registrati alcuni danni alla copertura.
Appare destinato ad aggravarsi il bilancio dei danni che l'emergenza bradisismica, acuita dalla forte scossa registrata l'altra sera, sta causando al commercio locale.
In prefettura a Napoli è intanto in corso una nuova riunione del Centro coordinamento soccorsi sull'emergenza. Con il prefetto Michele di Bari partecipano, tra gli altri, i rappresentanti dei Comuni interessati, della Città metropolitana, della Regione e della Protezione civile. Si sta facendo un punto della situazione, con un focus specifico sulla sistemazione degli sfollati e sugli interventi necessari sul territorio.
La notte è trascorsa tranquilla sotto il versante sismico. Dalla mezzanotte sono state solo quattro, tutte di lieve entità, le scosse registrate dai sismografi: alle 6.50 la più forte, di magnitudo 2.0. Lo sciame sismico iniziato venerdì alle 19.46, con il terremoto 4.7 (il più forte degli ultimi 40 anni nell'area del bradisismo), concede dunque un po' di respiro dopo il parossismo delle prime ore, con oltre 170 scosse rilevate fino alle 14 di ieri, sabato.













