Tre grosse crepe lungo la corsia di accesso agli imbarchi, stop ai collegamenti marittimi tra Pozzuoli e le isole di Ischia e Procida, turisti dirottati verso Napoli, caos e ritardi. Oltre ai danni agli edifici, la scossa di magnitudo 4.7 delle ore 19.46 di venerdì e lo sciame che ne è seguito hanno colpito anche le infrastrutture dei trasporti portuali e ferroviarie. Nessun cedimento strutturale, ma le condizioni della banchina ieri hanno consigliato prudenza, anche alla luce della chiusura di due delle principali strade di accesso e di uscita dalla città. L’opzione scelta al termine dei sopralluoghi condotti dai tecnici prevede la riapertura nella giornata di oggi, dopo gli interventi di messi in sicurezza lungo la rampa effettuati nel pomeriggio. L’obiettivo è ripartire per le 7 di questa mattina, in maniera tale da sopprimere solo le prime corse domenicali.
LA GIORNATAAl porto di Pozzuoli ieri si sono susseguiti controlli e verifiche tecniche: in mattina i sub si sono immersi per ispezionare la parte sottostante la banchina, su cui ogni giorno transitano centinaia di camion, vetture e mezzi di soccorso che fanno la spola tra la terraferma e le isole. Nessuna presenza di lesioni né di calcinacci è stata riscontrata. Passati ai “raggi x” cordoli e pilastri che sorreggono la strutture, non sono emersi particolari criticità eccetto l’allargamento delle giunture che tengono collegati i blocchi, causa della formazione delle crepe. «La struttura ha retto, i giunti hanno fatto il loro lavoro. La ripresa dei collegamenti marittimi è collegata alla messa in sicurezza delle strade e alla loro riapertura, visto che aprire tenendo chiuse le strade sarebbe improponibile - ha spiegato il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni -. La situazione resta complessa e richiede il massimo impegno da parte di tutti. Sul territorio stiamo affrontando numerose criticità: danni alla viabilità, perdite alla rete idrica, verifiche su edifici che in alcuni casi potrebbero compromettere la sicurezza delle strade e rendere necessarie limitazioni o chiusure temporanee». Il sindaco ieri mattina ha partecipato al sopralluogo tecnico al porto insieme al presidente della Regione Campania Roberto Fico, al vicepresidente con delega ai trasporti Mario Casillo, al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e al comandante della capitaneria di porto di Pozzuoli Agostino Galati. In serata, sul posto è giunto anche il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci. LO STOPDisagi per quanti erano in partenza verso le isole per il primo weekend di agosto ma anche per chi, dalle isole, era diretto verso Pozzuoli. L’interdizione delle banchine Emporio Ovest, Emporio Nord e Villa e dell’intera area portuale disposta da ordinanza della Capitaneria di porto di Pozzuoli con conseguente blocco dell’ingresso di pedoni e veicoli, navigazione, ormeggio, manovre delle unità navali e alla sospensione delle operazioni commerciali, l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri, la movimentazione delle merci e il rifornimento di carburante, ha provocato ripercussioni anche sui porti di Ischia, Casamicciola e Procida dove mezzi e passeggeri sono rimasti bloccati per l’intera giornata. Per quanto concerne il trasporto ferroviario, anche ieri la circolazione ferroviaria sulla linea Cumana è rimasta interrotta sulla tratta Bagnoli-Torregaveta con l'istituzione di un servizio sostitutivo con autobus da parte di Eav. Difficoltà anche per i collegamenti su gomma a causa della chiusura di diverse strade principali tra cui Via Fasano e via Sacchini con via Pergolesi (a senso unico alternato) che al momento rappresenta l’unica strada di ingresso al centro storico e al porto.










