Ha riaperto oggi il porto di Pozzuoli dopo le verifiche che sono state ultimate nelle ultime ore. Come si apprende da fonti del Comune restano ancora chiusi il cimitero cittadino ed il mercato ittico all'ingrosso, dove sono stati registrati alcuni danni alla copertura.

Appare così destinato ad aggravarsi il bilancio dei danni che l'emergenza bradisismica, acuita dalla forte scossa registrata l'altra sera, sta causando al commercio locale.

Dalla riunione del Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, è emerso invece che resta stabile, allo stato, il ⁠numero di edifici dichiarati inagibili dai vigili del fuoco (10 edifici, 7 attività commerciali, oltre alla ex area Olivetti sulla quale sono in corso ulteriori sopralluoghi). I nuclei familiari allontanati dalle proprie abitazioni sono 144. Ottantotto persone (di cui 17 minori) sono accolte attualmente presso il Palatrincone di Pozzuoli, mentre le restanti hanno trovato autonoma sistemazione.

Nel corso della riunione del Centro Coordinamento Soccorsi è stata richiamata l'urgenza di fornire con la massima celerità soluzioni alberghiere o il contributo di autonoma sistemazione a chi ne faccia richiesta in base all'esito delle verifiche dei vigili del fuoco.