La crisi.02 agosto 2026 alle 00:52Pugno duro Usa per costringere il regime a cedere. Teheran: vogliono il conflitto totale
Donald Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran. Frustrato dalla mancanza di progressi sul fronte diplomatico e dalla resilienza di Teheran, il presidente ha deciso per il pugno duro nel tentativo di sbloccare l'impasse e costringere il regime a sedersi seriamente al tavolo delle trattative e cedere a tutte le sue richieste. «Si preparano a scatenare un conflitto totale nella regione», ha denunciato il capo del Comando centrale delle forze armate, Ali Abdollahi. Teheran ostenta sicurezza di fronte alle indiscrezioni sul prossimo attacco e si dice pronta a rispondere con forza. I Paesi che «faranno da scudo» a Washington «bruceranno nelle fiamme della guerra», ha tuonato Abdollahi.
Sesto mese
Con la guerra entrata ormai al sesto mese, l'Iran non ha finora mostrato segnali di cedimento sui temi più cruciali per Trump, ovvero lo Stretto di Hormuz e il programma nucleare. Al contrario. «Abbiamo vinto la guerra con gli Usa e Israele, ma dobbiamo consolidare questa vittoria», ha detto il presidente del Parlamento iraniano e negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf.









