L’Europa è nata sulle macerie di Guernica, di Auschwitz, di Fossoli. E oggi muore Ceuta, per mano del cinismo delle destre, che ci fanno credere che viviamo in una Gotham City per distrarre dalle loro incapacità, usando i migranti come armaNel piccolo museo della pace di Guernica (Gernika-Lumo), si entra in silenzio, camminando in punta di piedi sulle teche che raccolgono le macerie, una scarpa da donna con il tacco, le carte da gioco, i libri con le pagine bruciate. Quel che resta del bombardamento del 26 aprile 1937, quando gli aerei della Germania nazista oscurarono il pomeriggio e polverizzarono la città simbolo dell'identità basca, oltre 1650 vittime ma è un numero per difetto. Parteciparono anche i bombardieri dell'aviazioneMarco Damilano
Giornalista e saggista, è stato direttore de L'Espresso dal 2017 al 2022. Collabora con Domani e, da settembre 2022, conduce una striscia quotidiana di informazione in onda su Rai3













