Fa una vincita milionaria ma se la gode solo per pochi anni. Nel 2026 muore lasciando una vedova e una ex moglie. Ora quest’ultima chiede che l’altra donna continui il mantenimento con 5 mila euro al mese.
Con una schedina da due euro ne vinse più di 220 milioni, uno dei montepremi più alti nella storia del Superenalotto. Successe nell'agosto del 2019 e l'identità del fortunato giocatore non venne mai resa nota, solo dopo la sua morte è emerso che si trattava di un camionista 59enne che aveva comprato il biglietto in un bar di Lodi.
Dopo quella vittoria cambiò vita e nel 2025 anche moglie. Il sogno però si interrompe bruscamente nel giugno di quest'anno, quando l'uomo muore improvvisamente lasciando tutti i soldi alla nuova compagna. La ex però adesso chiede per sé un assegno successorio – una sorta di mantenimento – di 5 mila euro. La vittoria, il nuovo matrimonio e l'assegno di mantenimento All'inizio sembrava restio a ritirare il premio, ma dopo lo shock l'uomo ha preso i soldi e ha dato il via a una nuova esistenza. Secondo la ricostruzione dell'Agi, il camionista padovano avrebbe usato la vincita per comprare auto e casa nuova, inviare parte della somma e lasciare il vecchio lavoro.









