Milano, 1 ago. (askanews) – Nella lettera ai vertici Ue promossa da Italia e Danimarca e sottoscritta da altri 20 capi di Stato e di governo, si sottolinea come “la regolarizzazione di un numero molto alto di migranti” possa fungere da “fattore di attrazione”, e si sottolinea che far passare l’idea che si possa entrare illegalmente in Europa e che questo possa diventare “un soggiorno legale”, “incoraggerebbe ulteriori tentativi, minerebbe la fiducia nella nostra politica migratoria comune e avrebbe ripercussioni per tutti gli Stati membri”.
I 22 capi di Stato e di governo chiedono quindi “una risposta europea immediata e coordinata”, “compresa la rapida mobilitazione degli strumenti UE disponibili e il necessario sostegno alla Spagna per ripristinare un controllo effettivo della frontiera esterna dell’Unione e prevenire ulteriori attraversamenti incontrollati”. Inoltre “ribadiamo la nostra disponibilità ad adottare tutte le misure necessarie, conformemente al diritto dell’Unione e al Codice delle frontiere Schengen, per salvaguardare l’ordine pubblico e affrontare i rischi derivanti dai movimenti secondari, anche attraverso il rafforzamento o la reintroduzione dei controlli temporanei alle frontiere interne”.













