Un'implementazione rapida delle norme sui migranti, inclusi gli hub nei Paesi terzi: è questa la richiesta della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e, della premier socialdemocratica danese, Mette Frederiksen, in una lettera sottoscritta da altri 17 leader europei. Nella missiva, indirizzata ai vertici Ue, si sottolinea che "alcune iniziative sono già operative, come la cooperazione tra Italia e Albania". Roma ha aperto la strada, ma anche "altri Paesi stanno ora lavorando per attuare le nuove possibilità, compresi gli hub nei Paesi terzi. Incoraggiamo gli Stati membri che lo desiderino a perseguire tali soluzioni e a collaborare con potenziali partner. Incoraggiamo inoltre la Commissione a continuare a sostenere gli Stati membri in questi sforzi", si legge nel testo.
Migranti, Meloni e 18 leader Ue: "Attuare norme su rimpatri, inclusi gli hub"
La lettera promossa anche dalla danese Frederiksen
Meloni e 17 leader europei chiedono accelerazione attuazione norme migratorie con hub nei Paesi terzi, già operativo il modello Italia-Albania. Hub transnazionali comporteranno nuovi standard tech per data-sharing e interoperabilità, con impatto su roadmap compliance e investimenti infrastrutturali.










