Salta al contenuto​L'Italia e la Danimarca hanno promosso una lettera indirizzata ai vertici dell'Unione europea sulla crisi migratoria di Ceuta, sottoscritta da 22 capi di Stato e di governo. Il documento chiede un'azione comune per rafforzare le frontiere esterne e contrastare l'immigrazione irregolare.Nel testo si sottolinea come la regolarizzazione di un numero elevato di migranti possa fungere da fattore di attrazione. Spagna e Francia non hanno firmato la lettera. Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha criticato duramente l'iniziativa, definendo la sospensione di Schengen da parte di alcuni Paesi "dettata da ignoranza o interessi politici" e contraria al diritto europeo.Sánchez ha chiesto a Bruxelles la convocazione urgente di una riunione dei ministri dell'Interno per una valutazione congiunta della situazione. Intanto la situazione nell'enclave spagnola si sta normalizzando: circa 48.300 dei 50.000 migranti entrati nei giorni scorsi sono già rientrati in Marocco.Immagine: Ceuta, Spagna (2003). Crediti: Diego Tirar via Wikimedia Commons.