Xi Jinping rilancia la trasformazione dell’Esercito Popolare di Liberazione, indicando nella lotta alla corruzione, nell’intelligenza artificiale e nella prontezza operativa le priorità verso il centenario del Pla del 2027. Sullo sfondo resta la “Davidson Window”: Pechino punta a completare la modernizzazione militare entro il 2027, rafforzando la propria capacità di deterrenza e le opzioni strategiche, anche nei confronti di Taiwan

A pochi giorni dal 99° anniversario della fondazione dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA), il leader cinese Xi Jinping ha riunito il Politburo per ribadire quali saranno le priorità della trasformazione militare cinese: rafforzare il controllo del Partito comunista sulle forze armate, proseguire la campagna anticorruzione e accelerare la costruzione di un esercito sempre più tecnologico e orientato al combattimento.

Il messaggio, diffuso dall’agenzia di stampa Xinhua, arriva in un momento particolarmente significativo. L’anniversario di quest’anno rappresenta infatti il passaggio verso il traguardo del 2027, anno del centenario del Pla, individuato dalla leadership cinese come una tappa fondamentale del programma di modernizzazione militare avviato da Xi oltre un decennio fa.