Roma, 28 mag. (askanews) – La Commissione militare centrale cinese, guidata dal presidente Xi Jinping, ha adottato nuove misure per rafforzare disciplina, formazione, gestione e supervisione degli alti quadri dell’Esercito popolare di liberazione, in una nuova stretta sui vertici militari dopo la campagna anticorruzione che ha decapitato i ranghi più elevati delle forze armate cinesi.

Secondo l’agenzia statale Xinhua, le nuove “misure sul rafforzamento dell’educazione, della gestione e della supervisione degli alti quadri militari” mirano a stabilire “regole ferree” per un controllo rigoroso dei dirigenti militari. Il provvedimento raccoglie e applica, ha riferito Xinhua, “l’esperienza pratica e i risultati istituzionali” della lotta anticorruzione promossa da Xi nei settori civile e militare.

Le misure arrivano dopo la vasta campagna anticorruzione che ha decapitato i vertici del secondo esercito più grande al mondo, riducendo la Commissione militare centrale, un tempo composta da sette membri, al solo Xi e al responsabile disciplinare Zhang Shengmin.

Secondo Xinhua, le nuove regole riguardano in particolare l’applicazione rigorosa della disciplina, la regolazione del comportamento dei principali responsabili e la definizione delle responsabilità per l’attuazione concreta delle misure.