Roma, 9 apr. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha alzato ulteriormente il tono sulla disciplina interna dell’Esercito popolare di liberazione, chiedendo ai vertici militari di approfondire la “rettifica ideologica” e la “rettifica politica” per presentarsi con un “volto completamente nuovo” al centenario delle forze armate nel 2027.
Secondo quanto riferito dai media di Stato cinesi dopo un intervento ieri all’apertura di un corso per alti quadri militari all’Università nazionale della Difesa di Pechino, Xi ha detto che gli ufficiali superiori devono mantenere una “risoluta lealtà politica” al partito e che qualsiasi pensiero o azione guidati dall’interesse personale o dalla corruzione sono “fondamentalmente contrari alla natura e alla missione del Partito comunista”.
Nel testo diffuso dalla stampa ufficiale, Xi ha scandito una serie di richiami che mostrano come la leadership cinese non consideri sufficiente la sola repressione dei casi di corruzione, ma punti a una rifondazione politica e morale dell’apparato militare. “Gli alti ufficiali devono assumere la guida nel restaurare e promuovere le nobili tradizioni del nostro partito e del nostro esercito”, ha affermato, aggiungendo che “bisogna comprendere la disciplina, essere chiari sulle regole e sulle norme, e mantenere un senso di reverenza”. Ancora più netta la formula sull’applicazione delle regole: “Dobbiamo fare in modo che tutti siano uguali davanti a leggi e regolamenti, senza trattamenti speciali nella loro osservanza e senza eccezioni nella loro applicazione”.






