Sono passati tredici anni da quando la Cina delle dinastie imperiali millenarie e poi della Repubblica popolare guidata dal Partito-Stato è entrata nell’Era Xi. Ogni frase pronunciata dal leader di Pechino, spesso avvolta in una retorica mandarina che in Occidente suona enigmatica, crea ansie e incertezze sui suoi obiettivi: userà davvero la forza militare per risolvere la questione taiwanese o è pronto a firmare un’intesa con Stati Uniti e Unione europea per restaurare una convivenza politico-economica?