HomeBolognaCronacaPd, è rottura con Azione: "Niente Festa per Calenda. Gualmini in campo? Irreale"Il segretario Di Stasi: "Sconcertati dalle parole del leader centrista sul sindaco. Sarebbe incoerente per l’eurodeputata identificarsi coi valori del centrodestra". E sull’odio social al primo cittadino: "L’obiettivo è screditare le istituzioni".Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Partito DemocraticoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTogli un posto a tavola, che c’è un amico in meno. Alla Festa de l’Unità, che torna al parco Cevenini di Borgo Panigale dal 27 agosto al 20 settembre, non ci sarà Carlo Calenda: la rottura tra il Pd e Azione ormai è conclamata. Ci saranno tutti i big dem, dalla segretaria Elly Schlein al presidente Stefano Bonaccini, dal deputato Gianni Cuperlo a Michele de Pascale, governatore dell’Emilia-Romagna, e ci sarà presumibilmente Matteo Renzi, che se non altro a differenza del leader di Azione è stato chiamato. La stoccata arriva direttamente da Enrico Di Stasi, segretario provinciale del Pd, alla presentazione della kermesse: a monte del divorzio definitivo, per quanto lune di miele recenti non se ne ricordino, le dichiarazioni di Calenda dopo il presidio indetto dal sindaco Matteo Lepore per Abderrahim Fakir, con richiesta di dimissioni annessa.
Pd, è rottura con Azione: "Niente Festa per Calenda. Gualmini in campo? Irreale"
Il segretario Di Stasi: "Sconcertati dalle parole del leader centrista sul sindaco. Sarebbe incoerente per l’eurodeputata identificarsi coi valori del centrodestra". E sull’odio social al primo cittadino: "L’obiettivo è screditare le istituzioni".






