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Ultimo aggiornamento: 17:00

L’eurodeputata Elisabetta Gualmini passa dal Pd ad Azione. Lo ha annunciato la stessa Gualmini in una conferenza stampa al Senato. “È un po’ come tornare a casa – ha spiegato annunciando, con Carlo Calenda, l’addio al Gruppo S&D a Strasburgo e il passaggio al gruppo RenewEu. – abbiamo fatto tante battaglie comuni. Il Pd ha cambiato struttura – ha aggiunto – c’è stata una mutazione genetica, che porta un riposizionamento nella sinistra radicale che taglia fuori la cultura del riformismo”. L’eurodeputata ha spiegato inoltre di non condividere la posizione dei dem sul referendum sulla giustizia. “È disdicevole il modo con cui nel Pd si porta avanti la battaglia sulla giustizia, con la scelta di mobilitare tutto il partito su un sindacato. In questo referendum ci sono innesti di populismo: ‘se voti sì sei un fascista’. Il Pd non è mai stato una roba così, era il partito della responsabilità. Non arriveranno le cavallette. Voterò sì – ha concluso – penso che sia una riforma giusta, se il governo fa delle cose buone noi le votiamo. È un criterio pragmatico”.

Dopo l'interrogazione del deputato di Forza Italia Costa, la capo di gabinetto chiede "di rendere noto alla collettività i finanziamenti ricevuti" dal Comitato Giusto dire No. Il presidente Parodi: "È un soggetto autonomo da noi"