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Ultimo aggiornamento: 19:16
Manca solo l’ufficializzazione che dovrebbe avvenire lunedì prossimo nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles. L’eurodeputata Elisabetta Gualmini lascia il Partito democratico. La notizia arriva da diverse fonti parlamentari. L’eurodeputata bolognese, dell’area riformista dem, sarebbe pronta ad aderire ad Azione, il partito di Carlo Calenda, e a passare dal gruppo dei Socialisti e democratici a quello di Renew Europe.
Gualmini diventerebbe così la prima europarlamentare italiana della compagine liberale: alle scorse Europee infatti né la lista Stati Uniti d’Europa (composta dai renziani e +Europa), né Azione riuscirono a superare la soglia di sbarramento del 4% per entrare all’Europarlamento. Se l’addio dovesse essere confermato, la delegazione italiana perderebbe il primato nel gruppo socialista, passando da 21 a 20 eurodeputati, al pari della delegazione degli spagnoli.
Gualmini, ex vicepresidente della Regione Emilia-Romagna (dal 2014 al 2019 con il governatore Stefano Bonaccini), è tra i politici coinvolti nell’inchiesta sulla corruzione in Ue denominata Qatargate. Per lei e per l’altra collega dem Alessandra Moretti la procura del Belgio aveva chiesto la revoca dell’immunità: ma a dicembre scorso il Parlamento Ue ha deciso di respingere la revoca per Gualmini, confermata invece per Moretti.











