HomeArezzoCronacaLa carezza di Ciccio: "Un leader naturale. Aveva imparato molto dal gruppo Mundial"Graziani ha condiviso con Baresi la vittoria a Spagna 1982: "Sapevamo che stava male. Parlava poco ma sapeva dimostrare grande umanità".Ciccio Graziani in azione nella finale del Mondiale 1982 vinto con Baresi in rosaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCampioni del mondo insieme e amici da una vita. Franco Baresi se n’è andato troppo presto per chi ha attraversato una parte importante della storia del calcio italiano. Ma per Francesco Graziani il ricordo del capitano del Milan va oltre le grandi partite, i Mondiali, i trionfi rossoneri. C’è il Baresi ragazzo, introverso e silenzioso, che Graziani aveva imparato a conoscere attraverso la Nazionale. Un rapporto nato nel calcio degli anni Ottanta, quando le distanze tra generazioni erano ancora marcate e Baresi stava diventando il leader di una squadra destinata a entrare nella storia.
Graziani ricorda gli anni in azzurro, le partite, i compagni che non ci sono più e anche gli ultimi mesi di Baresi, quando la notizia della sua morte è arrivata come un altro colpo al cuore. Da Gianluca Vialli a Paolo Rossi, fino a Gaetano Scirea e agli altri amici perduti, il filo della memoria si intreccia con quello di una generazione irripetibile.













