Un rimborso destinato a un esercente che aveva accettato i buoni spesa alimentari è stato pignorato per errore e poi restituito al Comune. Ora l’amministrazione verserà al negozio la somma recuperata, pari a 6.316,98 euro.
La disavventura ha visto protagonista un’attività commerciale convenzionata proprio con il Comune di San Benedetto per consentire alle famiglie in difficoltà di acquistare generi alimentari attraverso i buoni elettronici caricati sulla tessera sanitaria. Tra dicembre 2025 e marzo 2026, l’esercente aveva fornito prodotti ai beneficiari per un valore complessivo di quasi 6.500 euro.
La cifra avrebbe dovuto essere rimborsata dal municipio ma qualcosa è andato storto. Non per volontà degli uffici comunali ma perché il pagamento è stato interamente bloccato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Un errore che, dopo le verifiche del caso, è stato corretto.
Dopo la richiesta di spiegazioni per quel pignoramento, l’Agenzia ha restituito all’ente quasi tutta la somma che è tornata nelle casse comunali e sarà ora trasferita all’attività commerciale che aveva anticipato il valore dei beni acquistati dalle famiglie beneficiarie. Si chiude così un insolito passaggio che ha coinvolto fondi destinati a una misura sociale.







