In questo caso l’importo complessivo è quindi arrivato a 8 milioni di euro, con un tentativo esperito su tutti gli istituti di credito di cui si serve l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che sono 3. I tentativi sono tutti andati a buon fine e, quindi, solo per questo motivo la somma del pignoramento è finita per triplicarsi. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha presentato subito un’istanza per la riduzione del pignoramento, che è stata fissata per martedì 11, però l’atto diprecetto da 5 milioni e 643 mila euro è ormai dovuto in quanto stabilito da una sentenza della Corte dei Conti passata in giudicato 5 anni fa. Anche se il contenzioso tra il Comune di Ciampino e l’allora Equitalia Spa era partito 6 anni prima, nel 2014. Quando il municipio diede mandato al professor Enrico Michetti che, richiamandosi ad un Regio Decreto del 1933, ha portatoil Comune a rivolgersi direttamente alla Corte dei Conti.
Agenzia delle Entrate, che beffa: non paga i debiti e la pignorano
Dopo 10 anni di querelle legale con il Comune di Ciampino, stavolta l’Agenzia delle Entrate-Riscossione è diventata «Pagamento&raqu...









