HomeMassa CarraraCronacaPorto e travel lift: "Non ci crediamo più". La rabbia degli artigianiCna si è incontrata con il presidente dell’Authority Pisano sull’ampliamento "Lo scalo è nevralgico per il rilancio dell’economia del territorio" .Il porto al centro delle preoccupazioni degli artigiani della CnaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGli artigiani di Cna insistono per l’ampliamento del porto. L’urgenza per le aziende di avere travel lift e nuove banchine è emersa nel corso di un incontro di Cna con il presidente dell’Autorità portuale, Bruno Pisano, in cui è emersa l’importanza di un nuovo e più attrezzato scalo. "Il nuovo Piano Regolatore Portuale è decisivo per sviluppo, imprese e territorio" è stato detto nel corso di un confronto su investimenti, waterfront, logistica, traffici e prospettive future dello scalo. Al centro anche la Pontremolese e il futuro della nautica: "Sul travel lift le imprese hanno ormai perso fiducia dopo anni di annunci".

Il nuovo Piano, attualmente all’esame del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, prevede una diversa organizzazione degli spazi portuali, con la collocazione della componente turistica nella parte di ponente e di quella commerciale nella zona di levante. Un’impostazione che punta non a un ampliamento, ma a una maggiore razionalizzazione degli spazi. Tra gli interventi in corso figurano il waterfront, il nuovo varco di accesso al porto in continuità con viale Zaccagna, destinato ad alleggerire il traffico pesante su viale da Verrazzano e viale Colombo e l’allungamento della banchina Taliercio, il cui avvio è previsto all’inizio del 2027.